04/03/09

Tradizionale o Tipico


In molti ristoranti nonché in molte case valdostane vi offriranno la famosissima Fonduta, è un piatto tipico valdostano. I nostri nonni però non la facevano e nemmeno la conoscevano quindi la Fonduta non è un piatto tradizionale valdostano. (Qui potremmo aprire una parentesi sull'origine piemontese delle fonduta ma è un'altro discorso)
Piatto Tipico Valdostano o Piatto Tradizionale Valdostano, come definire certe ricette ?

In alcuni casi è facile:
Il beuro colò (burro chiarificato) si trova in molti piatti offerti nei ristoranti, è nuovamente reperibile presso diversi caseifici e punti vendita, si prepara ancora per il consumo famigliare e lo facevano sicuramente nonni, bisnonni e bisbisnonni. Una tipica tradizione perpetuata nei secoli.

In altri casi è più difficile:
La Seupa alla Vapelenentse, della quale abbiamo già parlato, si trova nei ristoranti come nelle case dei valdostani ed è sicuramente tipica ma le nostre nonne ne facevano decine di versioni diverse e nessuno ricorda seupe gratinate al forno prima degli anni '50.
E' solo tipica o è una tradizione che si è evoluta?

C'è di peggio:
Un musicista nato ad Aosta da genitori valdostani suona l'organetto diatonico.
Un altro nato anche lui ad Aosta da mamma valdostana e papà altoatesino suona l'oboe
Un terzo nato a Villa San Giovanni da genitori calabresi suona le percussioni
Insieme fanno jazz: non è ne tipico ne tradizionale delle nostre zone ma sono cresciuti, hanno studiato e suonano in Valle d'Aosta quindi sono valdostani. E la loro musica? E' un prodotto valdostano? E se cantassero il jazz in patois?

A nostro parere tutto ciò che si produce in Valle d'Aosta merita di essere visto, conosciuto e raccontato come valdostano facendo però il dovuto distinguo tra Tradizionale, Tipico o Contemporaneo.

P.S. la statua della foto l'aveva scolpita papà Lorenzo.

3 commenti:

marinella ha detto...

Mia nonna lo preparava il burro chiarificato, andava a comprare il burro buono a San Front verso le sorgenti del po, poi lo fondeva e lo imbarattolava, il ricordo del sapore di questo burro mi accompagnerà sempre. Mi ripeto sempre che devo rifarlo. Baci

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Quanto mi piace riannodare i fili della memoria, trovare le tracce, a volte smarrirle ... Per capire o cercare di comprendere.
Bella riflessione :-)

enza ha detto...

mi sto sforzando di scrivere qualcosa di intelligente ma mi vien solo da sorridere e da essere d'accordo.